Immobiliare.it – Storia di un’eccellenza italiana

Il giusto mix per vincere
Immobiliare.it - Eccellenza Italiana

Immobiliare.it – Storia di un’eccellenza italiana

Carlo Giordano, CEO di Immobiliare.it, è stato recentemente ospite del consueto aperitivo mensile organizzato da Bocconi Alumni Association Area Torino.

Con un livello di coinvolgimento impareggiabile, Carlo ci ha raccontato la storia di una start-up e quale sia il mix vincente, in base alla sua esperienza, per avere successo in un mercato iper competitivo.

Immobiliare.it inizia come EureKasa nel lontano 2005 dall’idea di tre amici che individuano un ambito non ancora completamente esplorato sul mercato.

Nel 2005 il mercato del real estate era molto frammentato e decisamente non digitale. Non bisogna infatti dimenticare che 10 anni fa non esistevano prodotti digitali come i tablet e gli i-watch e gli smartphone non erano certo evoluti come lo sono oggi. La concorrenza era rappresentata dai giornalini gratuiti nei quali venivano elencati gli appartamenti in vendita.

I fattori di successo in base all’esperienza di Immobiliare.it

Carlo Giordano, Ceo di Immobiliare.it
Carlo ha identificato i fattori chiave per il successo di una start-up:

  • Flessibilità e capacità di “alzarsi” partendo da zero e combattendo ogni giorno contro problemi di diverso genere che inevitabilmente sorgono.
  • Visione bottom down: pensare di inventare un nuovo antifurto per auto negli Stati Uniti e di poter realizzare vendite anche solo per l’1% del valore di tale mercato è alquanto rischioso e ambizioso. E’ decisamente meglio partire dal basso e pensare di iniziare a vendere l’antifurto a 10 elettrauto. Potranno sembrare pochi, ma aiuteranno a costruire una prima piccola, ma solida, rete di partenza.
  • Le cose vanno fatte bene: si può sempre scegliere come affrontare i problemi e le situazioni. Si può decidere quindi di fare le cose in maniera approssimativa oppure di farle bene fin dal principio e non dover tornarci sopra due volte, risparmiando così tempo e denaro.
  • Le start-up devono produrre cash. Punto. Le aziende sono a scopo di lucro: non è pensabile concentrarsi sul ROI al primo anno… il cash è l’unico obiettivo. Anche perché senza cash si chiude!
  • Non mi serve l’ultimo modello di MAC per vendere: è fondamentale partire con costi ridottissimi! Se compro una sedia da ufficio da 100 euro, ho 100 euro in meno che posso investire sul mio sito per portare traffico. Ad oggi Immobiliare.it ha un quarto dei costi del personale del suo principale concorrente. Perché spesso e volentieri non servono un direttore marketing o un direttore vendite iper quotati ed estremamente costosi. E torniamo al punto 2: bisogna partire dal basso.
  • Timing: spesso Carlo ci ricorda quanto il timing sia un elemento importante e cita spesso il video di Steve Gross “La sola grande ragione per cui le startup hanno successo”.

Del resto, Immobiliare.it è arrivata sul mercato italiano, con un timing perfetto, in un momento di grandi trasformazioni e di grande difficoltà per il settore immobiliare, offrendo un servizio unico nel suo genere.

Immobiliare.it è la storia di un’eccellenza italiana di successo che ha saputo affrontare la concorrenza di colossi mondiali e vincere sulla lunga distanza.

L’esempio più interessante che ha portato Carlo è il caso del portale casa.it acquistato da Rupert Murdoch. I manager di Immobiliare.it hanno deciso non lasciarsi spaventare dalla concorrenza serrata ed hanno proceduto spediti lungo il loro cammino perseguendo la propria strategia: azienda snella, pochi costi per il personale e per la struttura, catena di comando corta. Hanno sempre investito tutte le risorse disponibili in marketing online ed offline.
Grazie alla loro perseveranza e ad una strategia corretta, Immobiliare.it è riuscita a superare casa.it ed è diventata il leader di mercato con 47 milioni di euro di fatturato.

Resta da chiedersi se tutte le start-up condividano le idee di Carlo Giordano oppure si lascino condizionare da altri fattori. Certamente Immobiliare.it ha dimostrato di aver trovato il giusto mix per vincere.

Mariella Borghi

Condivido con te il video che ho citato sopra, di Bill Gross, che ti consiglio di guardare fino in fondo.