La terminologia di Google Analytics

Per non confondere più i termini tecnici

La terminologia di Google Analytics

Abbiamo visto in precedenti post quali sono i 10 motivi per installare ed utilizzare Google Analytics  nel tuo sito e quali sono i 10 errori più comuni da evitare. Abbiamo anche visto come la piattaforma ti consenta di monitorare con esattezza tantissime informazioni, quali il tuo pubblico, le sue caratteristiche, la provenienza, il comportamento sul sito e tantissimi altri dati molto utili per analizzare l’efficacia  del progetto web.

La terminologia di Google AnalyticsHai scelto di utilizzare Google Analytics rispetto ad altre applicazioni che analizzano le performance dei siti web, quali Kissmetrics, Piwik, Adobe AnalyticsIBM Analytics,  o altre soluzioni presenti sul mercato altrettanto efficaci. L’hai installato ed aspetti in trepidante attesa che escano i risultati.

Poi hai iniziato a scontrarti con la dura realtà fatta di termini quali vista, visualizzazioni, bounce, sessioni, utenti, segmenti: Google Analytics è la piattaforma più diffusa ed efficace, ma negli anni è diventata sempre più complessa ed è piuttosto facile confondersi.

La terminologia di Google Analytics

Cerchiamo di aiutarti a comprendere meglio il significato dei vari termini tecnici.

Visualizzazioni di pagina

Il rapporto Visualizzazioni di pagina indica il numero di pagine del sito che vengono visualizzate. Tutte le volte che il codice di monitoraggio di Google Analytics viene caricato e quindi un utente visualizza una pagina, il contatore scatta di un’unità.

Se il navigatore entra nel sito dall’home page, visita la pagina contatti e torna sull’home page, Analytics conta 3 visualizzazioni. Allo stesso modo, se il navigatore visita una pagina e la ricarica tramite il tasto “reload”, vengono contate 2 visualizzazioni.

E’ molto semplice: si tratta di un contatore di visite.

Sessioni

Il rapporto Sessioni indica l’insieme di interazioni effettuate da un utente nell’arco di 30 minuti. Il navigatore entra nel sito, visita 5 pagine, compila un form e guarda un video: questo insieme di attività rappresenta una sessione.

Allo stesso modo, se il navigatore visita il sito, lo abbandona e lo rivisita nell’arco di 30 minuti, viene conteggiata una sola sessione.

Ma se il navigatore entra nel sito la mattina visitando 5 contenuti e ritorna una seconda volta la sera visitando altri 5 contenuti, Google Analytics conteggia 2 sessioni.

Le sessioni si interrompono a mezzanotte o se l’utente cancella la cache del proprio browser.

Durata media sessione

La Durata media sessione indica, in maniera molto intuitiva, quanto tempo trascorrono mediamente i navigatori sul sito.

In realtà il dato è molto interessante per valutare l’efficacia dei contenuti pubblicati, perché nella stragrande maggioranza dei casi, più è lungo il tempo di permanenza sul sito e più si presume che i suoi contenuti vengano apprezzati. Questo parametro è molto importante anche in ottica di ottimizzazione SEO.

Rapporto Pagine/Sessioni

Il rapporto Pagine/Sessioni indica le pagine medie visitate in ogni sessione. Tendenzialmente più è alto questo numero più siamo felici, con i doverosi distinguo legati a landing page e siti mono pagina.

Utenti

Gli utenti sono i soggetti che visitano il sito.

Gli utenti possono essere nuovi se è la prima volta che visitano il sito (se svuotano manualmente la cache del browser sono considerati nuovi) o di ritorno se effettuano più sessioni.

Rapporto %Nuove sessioni

Il rapporto %Nuove sessioni indica, in percentuale, la relazione che intercorre tra il numero degli  utenti nuovi e quelli di ritorno.

Frequenza di rimbalzo

La Frequenza di rimbalzo – Bounce rate in inglese – indica, in termini percentuali, la quantità di utenti che atterrano su una pagina del sito e l’abbandonano, “rimbalzando”, senza visitare altri contenuti.

Questo dato è molto utile sia in termini di user experience, che di ottimizzazione SEO: il fatto che un utente visiti solo un contenuto può indicare, a seconda dei casi, che ha trovato il contenuto estremamente soddisfacente ed ha deciso di non proseguire nella visita del sito perché ha trovato ciò che stava cercando (per esempio si può essere segnato il nostro numero di telefono o il nostro indirizzo) o, nella stragrande maggioranza dei casi, che è uscito perché non ha trovato di suo interesse il contenuto proposto.  In generale è meglio se il tasso è basso.

Pagine di Destinazione

Le Pagine di Destinazione sono quelle pagine attraverso cui gli utenti accedono al sito.

E’ un parametro molto interessante da analizzare, spesso troppo trascurato. Oltre alla home page, che è naturale rappresenti una buona pagina di ingresso, si può trattare di landing page oggetto di campagne di marketing o, più sempicemente, di pagine ottimizzate dal punto di vista SEO che, beneficiando di un buon posizionamento nei motori di ricerca, generano traffico organico.

Analizzando a fondo queste informazioni potremmo scoprire che alcune pagine sono ben posizionate a nostra insaputa e che quindi è opportuno cercare di ottimizzarle ulteriormente per sfruttarle commercialmente o, al contrario, potremmo scoprire che alcune pagine che ritenevamo ottimizzate, in realtà non producono i risultati desiderati e che quindi bisogna ottimizzarle ancora un po’.

Per ogni pagina di destinazione Google Analytics consente di  attivare moltissime metriche di analisi.

Pagine di uscita

Le Pagine di uscita sono le pagine dalle quali gli utenti abbandonano il sito.

L’analisi di questo rapporto è interessante per valutare se il comportamento degli utenti rispecchia quanto abbiamo immaginato progettando il sito.

Flusso di comportamenti

Il Flusso di comportamenti indica in maniera visuale il comportamento che hanno gli utenti nel momento in cui si muovono tra le varie pagine del sito. Grazie a questo report possiamo valutare se il nostro funnel è corretto o meno.

Referrer

I Referrer indicano da quali pagine esterne gli utenti raggiungono il nostro sito tramite un apposito link. Anche questo dato, come i precedenti, ci può essere utile in ottica SEO, per valutare la diffusione e la popolarità del nostro sito. Attenzione che il report non indica il numero di backlink che abbiamo, ma quanti clic provenienti da un sito esterno conducono al nostro.

Vista

La Vista è un sottoinsieme di rapporti che consentono di visualizzare in maniera differente i dati proposti da Google Analytics.

#googleanalytics correttamente configurato ha una vista test, una originale ed una filtrata. Condividi il Tweet

Nella Vista di Test effettuiamo tutte le prove, nella Vista Originale manteniamo tutti i settaggi di default, in quella Vista Filtrata, impostiamo le esclusioni del traffico (spam, robot, nostro traffico). Si possono configurare moltissime altre viste in base alle diverse necessità specifiche.

Segmento

Il Segmento è un sottoinsieme di sessioni o utenti che condividono determinate caratteristiche. Google Analytics consente di isolare segmenti con determinati attributi comuni e di metterli in relazione con altri, in maniera tale da poter effettuare analisi molto dettagliate.

Si possono per esempio isolare segmenti in base a determinati tipi di utenti  o a determinati canali con i quali sono entrati in interazione con il sito.

Dimensioni e metriche

Tutti i rapporti di Google Analytics sono composti da dimensioni e metriche.

Le dimensioni sono caratteristiche di un dato, a cui si possono assegnare attributi con diversi valori. Una dimensione può essere una città. Si possono personalizzare i report aggiungendo dimensioni secondarie, quali il browser utilizzato.

Le metriche sono misurazioni quantitative, quali le sessioni.

Facciamo un esempio: la dimensione “città” può essere suddivisa nella sottodimensione “browser” ed entrambe le dimensioni possono essere misurate tramite la metrica “sessioni”.

Nell’esempio riportato da Google nella sua guida, la dimensione “Milano”, ha la sottodimensione “Chrome” con la metrica “sessioni” pari a 3000 e la sottodimensione “Firefox” con 2000 sessioni.

Per maggiori approfondimenti sulla terminologia utilizzata di Google Analytics puoi consultare il Glossario di Google.

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