Come vendere online (in fretta) se il tuo negozio è chiuso per il coronavirus

Vendere online quando il negozio è chiuso per il coronavirus

Come vendere online (in fretta) se il tuo negozio è chiuso per il coronavirus

Il tuo negozio in questo periodo è tristemente chiuso a causa del coronavirus. Se non hai un e-commerce attivo e funzionante, puoi organizzarti per cercare di vendere online senza aspettare i tempi necessari per montare e configurare una piattaforma vera e propria.
In questo articolo ti diamo alcuni spunti da cui puoi partire per organizzare la tua attività al meglio: prendili come idee, che dovrai poi personalizzare e sviluppare tu, in base alle specificità della tua attività ed alla tua esperienza. Ogni azione richiede budget e tempi differenti: valuta e implementa nella maniera più utile per te.

Come abbiamo visto in questo articolo ti consigliamo di sfruttare questo momento di inattività in maniera costruttiva, provando a trasformarlo in opportunità. Considera che, al di là di provare a fatturare qualche soldo dalle vendite online, se fai un buon lavoro in questo mese seminerai e porrai le basi per sviluppi futuri: avrai organizzato la tua attività che, quando tutto questo sarà passato – perché passerà – sarà  operativa con nuovi strumenti di vendita e, probabilmente, con un rapporto con la tua community più forte.

Ultima doverosa premessa, prima di entrare nel merito: il momento è delicato, dobbiamo rispettare la legge e, soprattutto, il prossimo. Agisci sempre nel più completo rispetto della normativa.
Vediamo come puoi organizzare la tua attività vendere online in tempi brevissimi. In fondo all’articolo ti spieghiamo anche come gestire le consegne.

1 – Ordini per telefono

Raccogliere gli ordini per telefono è la tecnica più vecchia, sicuramente poco moderna, ma sempre efficace. Se hai una buona relazione con i tuoi clienti, fai sapere loro che ti possono chiamare e che puoi raccogliere gli ordini tramite telefono. È gratis e, chiacchierando a voce, vedrai che riuscirai a consolidare maggiormente la relazione con loro.

Come far sapere ai tuoi clienti che possono ordinare per telefono

Comunicalo sul tuo sito. Se hai una community consolidata sui tuoi canali social (se non ce l’hai è giunto il momento per iniziare, ORA!), comunicalo anche lì.
Se hai una mailing list, invia a tutti i tuoi clienti una newsletter informativa, sempre nel rispetto della normativa in materia di privacy, mi raccomando (se non hai una mailing list ben organizzata e, possibilmente, segmentata, è giunto il momento di costruirla: SUBITO!). Una volta che il meccanismo è rodato, aspetta i primi ordini: quando arriveranno sarà una bellissima sorpresa.
Ah, un piccolo particolare: è gratis!

2 – Ordini via e-mail

Facciamo piccolo un passo avanti ed iniziamo ad utilizzare la tecnologia.
Comunica ai tuoi clienti che puoi effettuare consegne a domicilio ed abituali a mandarti un’e-mail con l’ordine. È un piccolo passo avanti rispetto al punto precedente, ma molto più comodo, per te perché eviti di perdere tempo al telefono: la telefonata interrompe l’attività che stai svolgendo in quel momento, mentre puoi organizzarti per gestire le mail in determinate fasce orarie.
Anche in questo caso, è gratis.

3 – Ordini via Whatsapp

Facciamo un altro passo avanti.
Tutti abbiamo Whatsapp e lo usiamo. Proprio tutti.
Perché non raccogliere gli ordini tramite Whatsapp? È semplice, immediato, intuitivo.
Le novità sono sempre ben accette. Vedrai che piacevole sorpresa scoprire che ai tuoi clienti fedeli i tuoi prodotti sono mancati e che sono molto contenti di ordinare da te, anche con questa nuova modalità.
Anche in questo caso la buona notizia è che è gratis!

Come far sapere ai tuoi clienti che possono ordinare tramite Whatsapp

Se hai uno o più gruppi su Whatsapp nei quali hai inserito i tuoi clienti o, meglio ancora,  gruppi specifici di clienti, usa questo strumento per comunicare loro che ti possono inviare ordini tramite Whatsapp. Se non hai ancora usato Whatsapp per costruire una relazione con i tuoi clienti, è giunto il momento di iniziare a farlo: SUBITO!
Se non hai dei gruppi attivi, comunica ai tuoi clienti questa nuova opportunità, con i canali che abbiamo visto in precedenza.

Come integrare Whatsapp nel tuo sito internet

Ti diamo uno spunto in più, che richiede un piccolo intervento di programmazione.
Perché non integri Whatsapp nel tuo sito per usare il sito come strumento di connessione tra te ed i tuoi clienti tramite il cellulare?
in questo modo la chat avviata dall’utente nel sito ti arriva direttamente sul tuo account Whatsapp.

Se il tuo sito è stato realizzato con WordPress, è facilissimo: esistono dei plug-in che si occupano dell’integrazione. Nella gran parte dei casi sono gratuiti e la configurazione è semplicissima. Qui ce ne sono alcuni.
Se non hai confidenza con i plug-in e la tua agenzia è troppo cara in questo momento, cerca su piattaforme di freelance quale Fiverr un consulente che se ne occupi per pochi euro. A questo link trovi alcuni risultati di esempio

Whatsapp Business

Whatsapp Business è una app gratuita pensata per i proprietari di piccole aziende. Facilita la gestione della relazione con i clienti grazie ad alcune funzionalità aggiuntive che la rendono unica e utile.
È infatti possibile inserire il sito web dell’azienda, oltre che permettere la gestione di risposte automatiche e l’analisi dei dati di utilizzo. L’app è attivabile anche su un numero di telefono fisso.

Whatsapp Business permette anche la creazione di un catalogo, una sorta di vetrina virtuale attraverso la quale mostrare prodotti e servizi. Per ciascun prodotto è possibile inserire foto, descrizione, prezzo e codice.
Qui le indicazioni per creare il catalogo

4 – Ordini tramite Messenger

Puoi utilizzare anche Messenger per raccogliere gli ordini con i tuoi clienti. Valgono le stesse considerazioni che abbiamo fatto nel punto precedente rispetto a Whatsapp.
Messenger è diffusissimo perché integrato con Facebook (e come Whatsapp è di proprietà di Facebook), quindi è un ottimo strumento per raccogliere ordini.
Anche in questo caso è gratis.
Come Whatsapp, anche Messenger può essere facilmente integrato nel tuo sito.

5 – Sistemi di live chat nel tuo sito

Se il tuo sito è ben fatto, funziona, ha un buon traffico, i tuoi clienti sono abituati ad utilizzarlo e magari ha una buona ottimizzazione SEO, puoi valutare di integrare nel sito un sistema di web chat.
Si tratta di sistemi di dialogo diretto con i clienti molto simili a quelli visti nei punti precedenti.

Esistono molte soluzioni tecniche. Bisogna valutarne preventivamente i pro ed i contro, bisogna essere sicuri che siano stabili e con una buona user experience: se sono mal progettate, non sono fluide e si bloccano, i clienti si innervosiscono e non facciamo un buon servizio.
Le soluzioni tecnologicamente più affidabili non sono gratis.
Ecco qualche esempio di soluzioni per WordPress.

6 – Vendita tramite videochiamata 

Immaginiamo che i tuoi clienti siano già stati informati del fatto che sei disponibile alla vendita da remoto. Immaginiamo che tu abbia già attivato uno dei canali di comunicazione visti nei punti precedenti. Proviamo ora ad immaginare un’esperienza di vendita più personalizzata e sensoriale.

Ti raccontiamo il caso di un nostro amico. È il proprietario, insieme al fratello, di un’enoteca di Torino, RossoRubino: Edoardo e Andrea sono competenti, hanno una grande esperienza, sono stimati e, soprattutto, vendono ottimo vino.
Non hanno un e-commerce attivo sul sito, ma non si sono fatti prendere dallo sconforto del momento. Hanno comunicato a tutti i clienti che sono disponibili a raccogliere ordini da remoto ed hanno inventato [email protected], la vendita con videochiamata. Fissando un appuntamento con il cliente, tramite videochiamata accolgono il cliente in negozio, gli parlano come se fosse fisicamente vicino a loro, lo accompagnano tra gli scaffali, gli raccontano le caratteristiche dei vini e gli fanno vivere un’esperienza sensoriale nuova.
L’operazione ha avuto successo al di là delle più rosee aspettative e sono stati menzionati dai giornali.
Perchè non provi anche tu ad immaginare qualcosa di simile per il tuo negozio?

7 – Vetrina di Facebook

Puoi vendere i tuoi prodotti direttamente tramite Facebook, che è perfetto da questo punto di vista.
Per vendere prodotti tramite Facebook hai due strade: puoi venderli nel marketplace o puoi creare un negozio virtuale tramite una vetrina all’interno della tua pagina di Facebook.
Ovviamente devi avere una pagina aziendale.

Ecco un esempio di vetrina su Facebook:

Vetrina prodotti su Facebook

I prodotti vengono visualizzati in questo modo:

Vetrina su Facebook: visualizzazione prodotti

Come vedi lo strumento è potentissimo e totalmente gratuito.
Ti lasciamo il link al tutorial per creare la vetrina su Facebook.

Le vetrine di Facebook possono essere integrate con Blooming e con Shopify, di cui ti parleremo più avanti.

Se hai a disposizione qualche soldo puoi pensare di investire in campagne di sponsorizzazione, per veicolare meglio i tuoi prodotti, definendo pubblici specifici per territorialità e per interessi. In questo modo le potenzialità di Facebook sono ancora più valorizzate.

8 – Instagram

Instagram è sempre più diffuso. È visuale ed è perfetto per vendere online.
La piattaforma sta crescendo moltissimo da questo punto di vista e recentemente sono state introdotte nuove feature finalizzate alla promozione di prodotti ed alla vendita direttamente tramite Instagram.

Queste opzioni sono valide se hai già un e-commerce sviluppato. Instagram si integra con Shopify e BigCommerce. Puoi leggere questa guida per Instagram.
Per attivare lo shopping su Instagram devi avere una vetrina attiva su Facebook e molti fan.
Come abbiamo visto per Facebook, anche Instagram diventa uno strumento di vendita importante  se abbinato a campagne sponsorizzate su target specifici.

Ma non è di questo che volevamo parlarti in questa sede: immaginando che tu non abbia un e-commerce già attivo e perfettamente funzionante, puoi sfruttare Instagram per promuovere i tuoi prodotti tramite i post e le stories e raccogliere ordini non tramite e-commerce, ma tramite messaggio, che gestirai con i metodi visti in precedenza.
Possiamo raccontarti l’esempio di Estetica Serendipity, sempre di Torino. Maria Laura non è solo una cara amica, ma una grande professionista, che gestisce in maniera impeccabile Instagram e lo usa regolarmente per raccogliere ordini e dispensare le sue “Serendipitine” di consigli e informazioni utili.
Ecco la sua pagina:

Vetrina su Instagram

9 – Vetrina di Google My Business

Google non vuole essere da meno e negli anni ha potenziato notevolmente la scheda My Business che, ad oggi, è a tutti gli effetti un minisito gratuito integrato alle mappe, corredato di foto, recensioni, informazioni approfondite, post e prodotti.
La cosa interessante dal nostro punto di vista è che i prodotti possono essere categorizzati, inseriti in una vetrina completa di foto, descrizioni e link al sito.
È fondamentale ottimizzare la scheda My Business inserendo la tua vetrina.
Avendo a disposizione qualche soldino si può pensare di creare delle campagne mirate su pubblici specifici geolocalizzati.

Ecco l’esempio della scheda My Business di Progetto Moda, con la vetrina dei prodotti ben categorizzati:

Vetrina prodotti su Google My Business

10 – Piattaforma Vidra e Banca Sella

Per andare incontro ai negozi chiusi per il Coronavirus, Banca Sella ha promosso il progetto Vidra, realizzato da una startup incubata presso Sellalab.
L’offerta prevede la realizzazione di un sito e-commerce completo e dotato di gateway Banca Sella per il pagamento on-line, immediatamente funzionante.
La piattaforma è gratuita per i primi 3 mesi: può valere la pena di provarla.
Questo è il link alla piattaforma Vidra

11 – Negozio su Amazon

Per vendere immediatamente online puoi appoggiarti al marketplace di Amazon. La piattaforma, a seconda del modello di pricing scelto, ti consente di vendere i tuoi prodotti utilizzando la piattaforma logistica ed i sistemi di pagamento di Amazon.
Non si tratta di una soluzione gratuita, ma senza dubbio valida ed operativa da subito. La qualità di Amazon è fuori discussione, specie in un momento come questo, in cui molti comprano online.
A questo link trovi il tutorial per vendere tramite Amazon.

12 – Negozio su Ebay

In alternativa o in aggiunta ad Amazon puoi valutare di aprire un negozio su Ebay.
Si tratta anche in questo caso di una soluzione a pagamento, ma la qualità del servizio è massima e puoi beneficiare del gateway per il pagamento online, dei sistemi di trasporto e del customer service.
Puoi optare per il famoso meccanismo di asta online o per il sistema “compralo subito”.
Ecco il link al tutorial per aprire un negozio su Ebay.

13 – Shopify

Shopify ti consente di creare un e-commerce in poco tempo e con grande facilità.
Non sono richieste doti di programmazione: basta iscriversi, scegliere il piano di abbonamento ed iniziare a caricare i prodotti.
Si tratta di una soluzione efficace e stabile, ma a pagamento. Esistono più piani di abbonamento, a partire da 29$ al mese. Si possono acquistare template grafici, moduli, plug-in per personalizzare al massimo il proprio negozio.
Il risultato estetico e funzionale può essere veramente molto bello. Guarda questa rassegna di 50 siti a cui ispirarsi. 
A questo link trovi la guida per iniziare a vendere su Shopify. 

14 – Blomming

Blomming è l’innovativo servizio di Social Commerce che unisce il concetto di e-commerce, marketplace e social network in un solo portale. Ti consente di vendere, comprare, condividere i tuoi prodotti su Facebook ed Instagram.
Il costo del servizio parte da 9,99 €/mese.
Se non lo conoscevi, ecco il link alla presentazione di Blomming

15 – WordPress

Abbiamo tenuto per ultimo WordPress non tanto perché sia l’ultima in ordine di importanza, ma perché è la più complessa e costosa da implementare. WordPress, in aggiunta a WooCommerce, la soluzione specifica dedicata agli e-commerce, garantisce ottimi risultati in termini di funzionalità, efficacia, layout ed ottimizzazione SEO.

È difficile pensare di implementare un buon e-commerce in pochi giorni ma, se hai qualche capacità tecnica o la tua agenzia di fiducia in questo momento è scarica, puoi provare ad accelerare i tempi.
Sono presenti sul mercato template grafici studiati appositamente per gli e-commerce: la scelta di uno di questi temi può accelerare notevolmente i tempi.
A questo link trovi una rassegna dei migliori temi per WordPress per e-commerce.

Esistono piattaforme specifiche per gestire e-commerce, quali Magento e Prestashop, ma non le approfondiamo in questa sede.

Le consegne e i pagamenti

Per quanto riguarda le consegne, se sono in città, puoi organizzarti per farle tu direttamente. Occhio alla sicurezza ed alla salute: puoi limitarti a suonare il campanello e a lasciare il pacco sullo zerbino del cliente, sempre con guanti e mascherina. Diversamente, puoi appoggiarti ai driver o puoi valutare eventuali opportunità con servizi di taxi locali, Uber o altre soluzioni presenti sul tuo mercato di riferimento.

Se consegni sul mercato nazionale, i corrieri al momento consegnano quasi regolarmente. Se ti organizzi da questo punto di vista fai sicuramente una buona esperienza in ottica futura.

Per i pagamenti le soluzioni sono infinite: puoi farti fare un bonifico prima di spedire la merce, puoi usare Paypal, Satispay e tutte le tecnologie oggi disponibili online. Le banche principali sono ormai organizzate per gestire queste tipologie di pagamenti.

Considerazioni generali

Per concludere, ti lasciamo alcuni spunti generali.

  • Se decidi di implementare una piattaforma di e-commerce tra quelle analizzate negli ultimi punti, tieni a mente che la tecnologia da sola non basta per vendere. Se non hai una relazione forte e consolidata con la comunità dei tuoi clienti, rischia di rimanere persa nel vuoto. In questo senso devi prevedere delle attività di marketing,  di promozione online e di ottimizzazione SEO. In sostanza, senza marketing è difficile pensare di vendere.
  • Ricorda che stai seminando oggi per raccogliere domani: fai le giuste esperienze, fai tentativi, ma vivili come un modo per rafforzare le relazioni con i tuoi clienti e per sperimentare nuovi canali di vendita. Quello che testi oggi, se funziona, diventerà un’opportunità in futuro.
  • Adegua la tua comunicazione al momento difficile che stiamo vivendo, come abbiamo visto in questo articolo.
  • Ricordati di rispettare sempre e comunque la normativa vigente. I decreti cambiano costantemente, man mano che il coronavirus si diffonde. Rimani informato e non cercare scorciatoie.

 

Buona fortuna e facci sapere com’è andata!

 


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Ringraziamo per l’immagine di copertina la Profumeria Sachà